Pietro Zullo Dal Lago, 13501415 (età 65 anni)

Nome
Pietro Zullo /Dal Lago/
Cognome
Dal Lago
Nomi di battesimo
Pietro Zullo
Nascita
Nascita di un figlio
Matrimonio
Nascita di un figlio
Matrimonio di un figlio
Matrimonio di un figlio
Morte
tra il 1 gennaio 1415 e il 31 dicembre 1415 (età 65 anni)
Famiglia con
lui
Albero Pietro Zullo
13501415
Nascita : tra il 1 gennaio 1350 e il 31 dicembre 1350
Morte : tra il 1 gennaio 1415 e il 31 dicembre 1415
moglie
Matrimonio Matrimoniotra il 1 gennaio 1375 e il 31 dicembre 1375
-4 anni
figlio
7 anni
figlio
Albero Andrea
13761442
Nascita : tra il 1 gennaio 1376 e il 31 dicembre 1376 26
Morte : tra il 1 gennaio 1442 e il 31 dicembre 1442
Nota

Introduzione

Come anticipato nella prefazione, in questa seconda parte ricostruiamo, sulla base di sicure fonti archivistiche, la lunga genealogia della famiglia dei Supriani. L'autore, per farlo, è risalito a ritroso dai giorni nostri su su fin dove gli è stato possibile, cioè fin dove ha trovato dei documenti che hanno lasciato qualche traccia di questo ceppo famigliare. Nell'esposizione invece ha percorso la strada inversa: è partito dalle origini ed è sceso fino ad oggi.
La descrizione cronologica della ventina di generazioni che hanno scandito la storia dei Supriani è appunto la materia di questa seconda parte.

Pietro Zullo il capostipite (1350 c.-1415c.)

Di Pietro Zullo, il capostipite accertato dei Supriani, abbiamo scarse notizie. Già il nome è un problema. Nei documenti, in latino, si trova scritto sempre al genitivo Petrizulli, oppure Petri Zuli . Le traduzioni possibili sono due: Pietrozullo o Pietro di Zullo. Nel primo caso non saprei che significato dare al suffisso zullo; nel secondo caso Zullo potrebbe essere la corruzione del nomen gent ilicium latino Julius in Zulius, e quindi Zullus.
Difficile è anche stabilire esattamente l'arco di tempo in cui visse Pietro Zullo ma, grosso modo, possiamo dire che è stato a cavallo dei secoli XIV e XV. Lo deduciamo da alcune circostanze ben documentate.
Nel 1419 i suoi due figli, Andrea e Giacomo, compaiono in una serie di atti di compravendita e di affittazione di terreni. Questo ci fa capire che sono maggiorenni e perciò nati qualche anno prima del 1400. Pietro, il loro padre, era nato perciò nella seconda metà del Trecento. D'altra parte, se Andrea e Giacomo operano, come operano, autonomamente significa che il padre o è morto o è molto vecchio perchè solo in questi casi, secondo il costume di allora, i figli agivano di loro iniziativa.
Dove viveva Pietro Zullo?
Con certezza sappiamo che abitava nelle pertinenze del comune di Lapio, ma non sappiamo esattamente in quale contrada. Troveremo più avanti, in un documento del 1425, che uno dei suoi figli, Andrea , possiede una casa murata e paleata, con ara et uno orto, posta nelle pertinenze di Lapio presso l a chiesa di S. Maria della Cereola, presso i beni del notaio Ottaviano dalla Fossa e vicino alla strada comunale(8). Però vedremo che questa non è l'unica casa che Andrea possiede e molto probabilmente non è neppure quella che egli usa come abitazione. In ogni caso è impossibile stabilire se suo padre era vissuto proprio in questa casa.
E da dove proveniva la famiglia di Pietro Zullo?
Altra domanda senza risposta. E' pur vero che un paio di documenti antichi ci spingerebbero sulla strada che da Lerino e Camisano va verso Padova, però si tratta di tracce così labili che non è il caso di costruirci sopra delle ipotesi (9).
Meglio, in questi casi, lasciarsi trasportare dalla fantasia e pensare ai natali di Pietro Zullo, se non proprio avvolti dalle onde del mare come quelli di Teti, almeno bagnati dal mistero delle acque del lago.

-(8)-ASVi, Uff.Reg.a.1425/3, cc. 497v e ss -(9)-I documenti sono rispettivamente del 22 Novembre 1260 e del 15 Aprile 1189. Il primo parla di un "Valentino figlio del fu d.no Giovanni Zullo da Padova che affitta alla badessa di S. Pietro di Vicenza un manso di terra a Lerino" (ASVi, CRS, S. Pietro, b.2247f); il secondo nomina uno "Zullo del fu Uzerio che aveva preso a livello dal monastero di S. Pietro di Vicenza quattro passature di terra nel borgo di S. Pietro, sulla strada per Camisan". (ASVi, CRS, S. Pietro, b.2204).

Oggetto multimediale
Albero Pietro Zullo
Albero Pietro Zullo
Nota : @
Oggetto multimediale
Discendenti Pietro Zullo Dal Lago
Discendenti Pietro Zullo Dal Lago
Nota : sette secoli, venti generazioni; dedica:al nonno Ciprian che m'insegno' a leggere e a vivere.
Oggetto multimediale
La contra' del Lago ai nostri giorni.
La contra' del Lago ai nostri giorni.
Nota : Qui Þ vissuta la famiglia dei Supriani ininterrottamente per oltre sei secoli.
Oggetto multimediale
Lago di Longara
Lago di Longara
Nota : Cio' che Þ rimasto del "grande lago" di Longara, l'attuale lago di Fimon
Oggetto multimediale
La brentana...
La brentana...
Nota : La brentana, quando il lago di Fimon, tracimamndo, tende a ritornare alle sue dimensioni originarie.
Oggetto multimediale
Cesare
Cesare
Nota : Cesare che strija (=pulisce) le caresse.
Oggetto multimediale
L'imbarcadero
L'imbarcadero
Nota : Due forme recenti di sfruttamento delle risorse turistiche del lago: l'imbarcadero di Cesare e figli , e il canottaggio.
Oggetto multimediale
il canottaggio
il canottaggio
Nota : Negli anni Sessanta la squadra del lago era tutta "supriana": Claudio, Benito, Francesco, Giovanni , Vladimiro.
Oggetto multimediale
Primetto
Primetto
Nota : Primetto in divisa da carabiniere, professione esercitata in questo secolo da molti Supriani.
Oggetto multimediale
Cipriano/a
Cipriano/a
Nota : L'evoluzione (?) dell'agricoltura secondo il modello "Cipriano", l'ultimo dei contadini Supriani.
Oggetto multimediale
Cipriano/b
Cipriano/b
Nota : @
Oggetto multimediale
Cipriano/c
Cipriano/c
Nota : @
Oggetto multimediale
Faimond
Faimond
Nota : La ditta Faimond di Gianluigi a SantAgostino.