Scheimenzerich Dal Lago, 1877–1939 (età 61 anni)

Nome
Scheimenzerich /Dal Lago/
Cognome
Dal Lago
Nomi di battesimo
Scheimenzerich
Soprannome
Nei
Nascita
Occupazione
coltivatore
Nascita di un fratello
Nascita di una sorella
Nascita di un fratello
Nascita di un fratello
Nascita di una figlia
Nascita di una figlia
Morte di una figlia
Nascita di una figlia
Morte di una figlia
Nascita di un figlio
Morte di un figlio
Nascita di un figlio
Morte di un figlio
Nascita di un figlio
Nascita di un figlio
Morte di un figlio
Nascita di una figlia
Morte del padre
Morte di una figlia
Nascita di una figlia
Morte di una figlia
Nascita di un figlio
Morte di un figlio
Morte della madre
Morte
Famiglia con genitori
padre
Albero Antonio IV
1840–1921
Nascita : 8 luglio 1840 50 32 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 18 giugno 1921 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
madre
Matrimonio Matrimonio — 21 giugno 1871 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
15 mesi
fratello maggiore
3 anni
fratello maggiore
Albero Secondo Melchiorre
1875–1963
Nascita : 30 novembre 1875 35 27 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 21 luglio 1963 — Arcugnano, Vicenza
2 anni
lui
2 anni
fratello minore
Albero Saturnino
1879–1954
Nascita : 29 novembre 1879 39 31 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 5 maggio 1954 — Vicenza
3 anni
sorella minore
Elena
1882–1965
Nascita : 1 giugno 1882 41 34 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 13 gennaio 1965 — Monte Magre', Vicenza
23 mesi
fratello minore
Claudio
1884–1968
Nascita : 14 aprile 1884 43 36 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 22 giugno 1968 — Monte Magre', Vicenza
2 anni
fratello minore
Famiglia del padre con Girolama Dal Lago
padre
Albero Antonio IV
1840–1921
Nascita : 8 luglio 1840 50 32 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 18 giugno 1921 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
matrigna
1841–1869
Nascita : 13 maggio 1841 41 31 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 26 ottobre 1869 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Matrimonio Matrimonio — 29 novembre 1862 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
4 mesi
fratellastro
2 anni
sorellastra
5 anni
fratellastro
-4 anni
fratellastro
20 mesi
sorellastra
Famiglia con Amabile Faccio
lui
moglie
figlia
Albero Costantina
1906–1978
Nascita : 19 novembre 1906 29 21 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 14 luglio 1978
14 mesi
figlia
1908–1908
Nascita : 1 gennaio 1908 30 22 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 15 febbraio 1908
21 mesi
figlia
1909–1910
Nascita : 20 settembre 1909 31 24 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 24 febbraio 1910
16 mesi
figlio
1911–1911
Nascita : 3 gennaio 1911 33 25 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 29 agosto 1911
18 mesi
figlio
1912–1912
Nascita : 12 giugno 1912 34 27 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 10 settembre 1912
figlio
Confidenziale
–
figlio
Albero Claudio
1915–1979
Nascita : 8 agosto 1915 37 30 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 13 luglio 1979 — Vicenza
2 anni
figlio
1917–1918
Nascita : 27 dicembre 1917 40 32 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 12 luglio 1918
figlio
Confidenziale
–
figlia
1920–1921
Nascita : 11 dicembre 1920 43 35 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 25 luglio 1921
14 mesi
figlia
1922–1922
Nascita : 15 febbraio 1922 44 36 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 19 agosto 1922
17 mesi
figlio
1923–1923
Nascita : 13 luglio 1923 45 38 — Lapio, Arcugnano, Vicenza
Morte : 29 agosto 1923
figlio
Confidenziale
–
Nota

Scheimenzerich, detto Nei (1877-1939)

LÆho trovato scritto in tutte le forme e lÆho sentito pronunciare in tutte le maniere. Per non sbagl iare i suoi lo chiamavano Nei, che pi¨ stringato e pi¨ semplice di cosý non si pu‗.
Scheimenzerich Þ nato a Lapio lÆ11 Settembre 1877. Anche lui frequenta le scuole elementari del paes e, con discreto profitto. Ne Þ testimonianza il Registro annuale compilato dal maestro, nonchÞ parro co, don Gio:Batta Fin, nellÆanno scolastico 1889-90. Scheimenzerich ha 12 anni e non si comprende be ne che classe frequenti. Il fatto Þ che la scuola di Lapio, allora, funzionava alla don Milani, un a scuola di Barbiana ante litterram, pi¨ per necessitÓ che per scelta, visto che in unÆunica class e erano assiepati 43 maschietti dÆetÓ compresa tra i cinque e i dodici anni. Non tutti, per‗, seguiv ano tutte le materie essendo queste graduate a seconda dellÆetÓ. Il nostro era uno dei veterani e pe rci‗ tenuto a studiarle tutte, e cioÞ:

  • Lettura, esercizi di Memoria, Spiegazione delle cose lette;
  • Dettatura, nozioni pratiche di Grammatica, Composizione;
  • Scrittura;
  • Aritmetica, Sistema Metrico Decimale, nozioni pratiche di Geometria;
  • Doveri e Diritti dellÆuomo e del cittadino;
  • nozioni di Geografia e di Storia nazionale;
  • nozioni di Scienze Fisiche e Naturali;
  • Disegno;
  • Ginnastica;
  • Lavori.
    Lo scolaro Scheimenzerich doveva essere un tipo molto tranquillo. In Condotta aveva tutti dieci, d a Novembre a Luglio. Nelle altre materie i punteggi andavano dal sei dei primi mesi, al nove degli u ltimi mesi un poÆ ovunque. Zoppicava allÆinizio dellÆanno in Geografia, Storia e Scienze, ma alla fi ne anche in queste discipline raggiunge lÆotto e il nove. Molto bene va in Ginnastica. Per quanto ri guarda Disegno e Lavori, il maestro doveva ritenerle discipline superflue e perci‗ le tralasciava: d isegnare non serviva a nulla; lavorare, i suoi scolari lavoravano giÓ anche troppo. Lo sapeva bene d on Gio:Batta che vedeva diradarsi la classe nei mesi in cui erano pi¨ intensi i lavori nei campi e m olti suoi scolari si assentavano per dare una mano alle famiglie. Scheimenzerich, tutto sommato, h a sempre frequentato regolarmente, non essendo mai andato oltre le quattro assenze mensili.
    Dopo la scuola Scheimenzerich rimane nella casa paterna a lavorare i campi. EÆ il vero sgobbone di f amiglia, e la terra ce lÆha nel sangue. Anche quando da giovane, per alcuni anni, va in Germania i n cerca di lavoro, fa lÆagricoltore.
    Quando ritorna, si sposa con Amabile Faccio, il 23 Maggio 1906. Amabile ha otto anni meno di lui, es sendo nata lÆ11 Maggio 1885. Assieme hanno 13 figli in 18 anni: la prima Þ Costantina nata settimina , come Olga di Secondo; lÆultimo Þ Antonio del 1924. Dei tredici figli di Scheimenzerich soltanto ci nque superano il primo anno di vita. Itterizia, dicevano. Captavano lÆacqua da una fontanella a rido sso della concimaia. Con il caldo dellÆestate i virus andavano a nozze. Non a caso degli otto bambin i morti, sei sono deceduti nei mesi di Luglio e Agosto. Gli altri due sono morti dal freddo, in Febb raio.
    Allo scoppio della prima guerra mondiale Scheimenzerich viene richiamato nellÆesercito, per‗ Þ rispe dito a casa per unÆernia trascurata e, riteniamo, anche per lÆetÓ non pi¨ tanto adatta agli eserciz i bellici. E poi aveva altri tre fratelli pi¨ giovani in armi, e il re mica pu‗ portarsi via tutto , quel fiol de æna roia. Aggiungici tre figlioletti da mantenere e i campi di tutto il parentado d a lavorare. Dei sei fratelli Þ certamente quello che ha lavorato pi¨ di tutti: infaticabile, forte.
    Alla morte del padre, eredita la casa di fronte a quella paterna, ove ora abita il figlio Riccard o e dove vive e lavora fino a un mese prima della morte. Aveva un ascesso polmonare non diagnosticat o in tempo dal Prof. Grandoni, medico condotto. Quando lo vennero a prendere in macchina, che cÆeran o tutti i fratelli a salutarlo, era ormai troppo tardi. AllÆOspedale di Vicenza tentarono di operarl o, ma rimase sotto i ferri. Era il 24 Giugno 1939. Aveva sessantadue anni. Succede sempre cosý: ad andarsene per primi sono i pi ¨ forti, come le ruote del carro, che le pi¨ scanchýe tirano avanti e quella nuova si sÆcentra.
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Albero Scheimenzerich
Albero Scheimenzerich
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Scheimenzerich
Scheimenzerich
Nota : Scheimenzerich
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Amabile e Scheimenzerich
Amabile e Scheimenzerich
Nota : Amabile e Scheimenzerich
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Scheimenzerich e Amabile
Scheimenzerich e Amabile
Nota : Scheimenzerich e Amabile con (da sn. a ds.) Costantina, Claudio, Riccardo, Elena, Francesco e, in ba sso a sinistra, Cipriano "della zia Gusta".